In anni recenti una nuova generazione di studiosi ha riesaminato, alla luce di ulteriori scoperte, l'idea tradizionale relativa a una generale decadenza e a un impoverimento del Vicino Oriente nella tarda antichità. Elementi in controtendenza sono infatti, in alcuni casi, l'aumento della popolazione oppure, in altri, l'edificazione di nuovi edifici pubblici o privati, o ancora, la presenza di una fitta rete di commerci o la testimonianza, spesso provata dalle iscrizioni, di una vita sociale ricca e complessa e di classi sociali agiate. Il volume prende in considerazione varie tipologie di studio e vari ambiti geografici: dagli insediamenti urbani a quelli rurali, dalle variazioni demografiche ai contatti interculturali, dall'Egitto romano del III e IV secolo d.C. alla Siria e alla Palestina del V e del VI secolo, dalla Arabia alla Giordania fra IV e VIII secolo. Attraverso le testimonianze archeologiche e lo studio delle fonti letterarie ed epigrafiche si viene definendo un quadro ricco e variegato, di cui gli autori dei vari contributi studiano, caso per caso, le caratteristiche e le logiche interne, in un periodo che va dal tardo impero romano a gran parte dell'età bizantina.
EAN
9788881474516
Data pubblicazione
2006 12 01
Lingua
eng
Pagine
210
Tipologia
Libro in brossura
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Settlements and demography in the Near East in late antiquity. Proceedings of the colloquium (Matera, 27-29 October 2005)—