I lavoratori assunti dopo il primo gennaio 1996 sono i principali destinatari di una delle più importanti riforme legislative del nostro paese: la riforma delle pensioni. Si è passati, infatti, da un sistema retributivo a quello contributivo, con una notevolissima, conseguente, riduzione della spesa connessa, il che significa dei trattamenti pensionistici. Il nuovo apparato si fonda sullo sviluppo di due pilastri, di un meccanismo, cioè, in cui alla previdenza obbligatoria (erogata dall'INPS o da altre casse pensionistiche) è affiancata quella complementare: ossia una pensione opzionale, alimentata dal TFR (che in tal modo è sottratto all'azienda), integrativa della "'principale" e tesa a colmare il gap (anche notevole) tra questa e l'ultimo stipendio percepito. La scelta relativa alla destinazione del TFR spetta al lavoratore che, tuttavia, può decidere di rinunciare alla pensione complementare lasciando il TFR in azienda. Il volume offre gli spunti per effettuare al meglio questa scelta, per niente pacifica, che interessa una platea vastissima. L'articolazione del testo è, infatti, strutturata per percorsi di lettura adatti alle esigenze informative di varie tipologie di lavoratori dipendenti.
EAN
9788881494453
Data pubblicazione
2007 07 01
Lingua
ita
Pagine
108
Tipologia
Libro in brossura
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