Eastblyth Manor, a molti nota come "il Castello", è la residenza di campagna di John Arden, eminente sociologo inglese che vi conduce una vita tranquilla, solitaria e dedita al lavoro. Qui, ogni settimana, Arden dà prova del suo buon gusto in materia di vini e di cucina invitando a cena alcune conoscenze del luogo: il finanziere Hamish Page, il reverendo Lionel Lake, la scrittrice Katherine Codrington, il professor Gilbert Skinner e la sua giovane e scapestrata figlia Anita. Ma una di queste cene è destinata a cambiare inesorabilmente la vita del padrone di casa e dei suoi invitati. All'improvviso, nel bel mezzo della serata, il calice di vino che Arden tiene in mano si spezza in due e una pallottola si conficca nel pannello di legno dietro la sua testa. Il proiettile, a quanto pare, è entrato dalla finestra aperta che si affaccia sul giardino di fronte alla casa, ma l'identità dell'attentatore e il movente sono un autentico mistero. Quel tentato omicidio darà l'avvio a una serie di inesplicabili delitti che vedranno come vittime i partecipanti a quella cena, malgrado le loro precauzioni e l'impegno della polizia, spalleggiata dal valente criminologo George Jupp. Il finale di questo romanzo, scritto nel 1930 e presentato qui per la prima volta al pubblico italiano, è un colpo di scena...
EAN
9788881544103
Data pubblicazione
2012 04 26
Lingua
ita
Pagine
246
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
138
Larghezza (mm)
188
Spessore (mm)
24
Peso (gr)
259
Come si presenta questo libro
Idee e preparazioni da usare davvero in cucina
Il libro è orientato soprattutto all’uso pratico in cucina: ricette, idee e organizzazione dei contenuti contano più di un taglio teorico.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ricette, tecniche di cucina e ingredienti.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama cucinare e appassionati di gastronomia, con un tono coinvolgente e pratico.
Ideale per
Ideale per chi ama cucinare
È adatto a chi vuole usare davvero il libro in cucina, trovare idee, scegliere preparazioni e passare rapidamente dal leggere al fare.