Una lettura da vivere pagina dopo pagina
La Festa di compleanno già nel sottotitolo viene definita dalla stessa autrice "una favola per grandi", ma trattasi di una definizione certamente riduttiva. La collocazione geografica è in un "bosco" nel territorio genovese, ma ben potrebbe attagliarsi a qualunque "bosco" del territorio nazionale e forse - anche oltre. Filo conduttore del racconto è poi anche, certamente, una acuta, anche se garbata, ironia ed autoironia, che permette non solo di vivacizzare la narrazione ma anche di coinvolgere il lettore in un inconscio gioco di confronto con le realtà narrate, che non possono non richiamare echi del proprio vissuto.
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