Nell’Italia del XVII secolo, dilaniata dal terribile flagello della peste, la medicina, la farmacia e la scienza in generale non erano in grado di offrire terapie, farmaci, cure od altri rimedi per combattere l’inarrestabile epidemia. Ci si affidava, allora, a espedienti privi di efficacia, ad inutili superstizioni ed alla fede in Dio, in Gesù Cristo, nella Vergine Santissima e nei santi intercessori preposti al caso e cioè i santi Rocco, Sebastiano, Cristoforo, Francesca Romana, Luigi IX il re santo ed altri meno conosciuti. Ogni speranza era riposta nella Divina Provvidenza affinché intervenisse a favore del popolo soccombente, proprio come credeva e desiderava in cuor suo il grandissimo scrittore Alessandro Manzoni, a cui il libro è dedicato. Ed era proprio la Divina Provvidenza che faceva scendere i monaci, i frati, gli eremiti e gli anacoreti dalle loro abbazie, monasteri, conventi, eremi e santuari di montagna a curare i moribondi delle grandi città con le loro accorate suppliche, insistenti preghiere ed i loro empirici rimedi, estratti di erbe officinali abbinate, spesso, a sacre reliquie. Come allora, non c’è assolutamente spazio per il dialogo in questo libro; c’è posto soltanto per l’assistenza misericordiosa, per la pietà, la speranza e la fede.
EAN
9788881639199
Data pubblicazione
2016 10 07
Lingua
ita
Pagine
140
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.