Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un "universo parallelo" si agita in questo "racconto fantafilologico". L'autore si inventa la storia del ritrovamento casuale di codici di opere della letteratura greca e latina considerati perduti. Un'abbazia è luogo del tesoro al quale accedono per caso, don Benedetto e don Costabile. E però, quella che poteva essere la più esaltante delle scoperte, finirà per rivelarsi come la più minacciosa delle iatture: quei codici sembrano voler contraddire tutte le regole, maggiori e minori, che da sempre hanno guidato gli apprendimenti delle lingue classiche.
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