Una storia da seguire con facilità
La figura dell'inetto ha alle spalle una tradizione letteraria bicentenaria. E più di una volta questo tipo si è incarnato nel personaggio dell'impiegato "uniliato e offeso" ed ha trovato nell'ambiente degli uffici il suo terreno di coltura. Il protagonista di questo libro è in qualche modo imparentato con Akakij Akakievic e con Ugo Fantozzi. Ma Tissot ha, dalla sua, una riserva di alterità rispetto al mondo dei "più", tale da renderlo portatore di paradosso e scandalo.
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