Una storia da seguire con facilità
Foto mutilate: la chiave del giallo. Pagine di una vita brutalmente strappate, che riemergono come flash innescate dal collegamento con oggetti e luoghi. Un paradigma medioevale, le 'stanze della memoria' per vivere in diretta lacerazione e ricomposizione dell'identità di una 'anima semplice', gettata nuda in un rovo di sterpi. La scrittura come secchio nel pozzo, alla ricerca del 'cosa è successo?', ma anche del 'chi sono, io?'. Una critica sociale gridata dallo sguardo di un 'mostro' che sa leggere gli occhi delle persone. E che dalla propria purezza rimane comunque giocato.
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