Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Le prime pagine di questo romanzo potrebbero far pensare a una dolente parodia di "Odissea nello spazio". Poi cambia lo scenario, e siamo sulle nostre colline, tra le sparse case che hanno accolto il naufragio dell'astronave e dei suoi occupanti. Su tutti l'unico e assoluto protagonista resta il cielo, che incombe, ci trascina, che col suo sguardo infinito tutto avvolge e consola. Implaccabile a sorridere del nostro insensato dibatterci tra ineluttabili piccoli affanni. E ci concede, infine, di ritrovare il tutto.
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