Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
In questa breve antologia poetica di Roggeman in italiano, sembra predominare fin dal titolo un ironico corpo a corpo con la presunta realtà che fonda la sua ragion d'essere sulla fiducia illimitata nella forza creatrice e salvifica della parola. È la parola a custodire, in un anarchico, surreale momento di rivolta, la stupenda fragilità dell'umano, singolare e entusiasmante in ogni sua storia ma, ahimè, destinato a perire per sempre. Sembra quasi di trovarsi di fronte a una di quelle opere di Daniel Spoerri: le tazzine coi fondi di caffè essiccati, il posacenere pieno di mozziconi e cenere, le posate e i fiammiferi spenti sparsi sul tavolo.
In questa breve antologia poetica di Roggeman in italiano, sembra predominare fin dal titolo un ironico corpo a corpo con la presunta realtà che fonda la sua ragion d'essere sulla fiducia illimitata nella forza creatrice e salvifica della parola. È la parola a custodire, in un anarchico, surreale momento di rivolta, la stupenda fragilità dell'umano, singolare e entusiasmante in ogni sua storia ma, ahimè, destinato a perire per sempre. Sembra quasi di trovarsi di fronte a una di quelle opere di Daniel Spoerri: le tazzine coi fondi di caffè essiccati, il posacenere pieno di mozziconi e cenere, le posate e i fiammiferi spenti sparsi sul tavolo.
, con un tono rapido.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.