Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Nel novembre del 1953 Trieste, città di confine della guerra fredda ancora sottoposta all'occupazione angloamericana, fu luogo di una serie di scontri tra i cittadini che chiedevano l'unione all'Italia e la polizia civile che agiva sotto il comando alleato. Il bilancio fu terribile: sei morti e decine di feriti. Il "film" fotografico di Ugo Borsatti racconta minuto per minuto quelle giornate, ricostruendo eventi, emozioni, passioni e paure dell'ultima sanguinosa coda della seconda guerra mondiale. Un saggio del curatore dell'opera, Fabio Amodeo, sul rapporto fra fotografia, cronaca e storia, completa il libro.
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