Una lettura da vivere pagina dopo pagina
L'autore, un magistrato che ha attraversato i fenomeni del terrorismo, dei sequestri di persona e di tangentopoli, è impietoso nei confronti dell'attuale processo penale. Entrato in vigore nel 1989, nonostante alla sua creazione abbiano contribuito decine di giuristi, avvocati e magistrati, il processo accusatorio è andato incontro a un fallimento per la sua incongruità nei confonti della Costituzione. Per comprendere questo contrasto, l'autore esamina emergenze vicine alle apprensioni dei cittadini, come il pentitismo, i sequestri di persona e la microcriminalità.
L'autore, un magistrato che ha attraversato i fenomeni del terrorismo, dei sequestri di persona e di tangentopoli, è impietoso nei confronti dell'attuale processo penale. Entrato in vigore nel 1989, nonostante alla sua creazione abbiano contribuito decine di giuristi, avvocati e magistrati, il processo accusatorio è andato incontro a un fallimento per la sua incongruità nei confonti della Costituzione. Per comprendere questo contrasto, l'autore esamina emergenze vicine alle apprensioni dei cittadini, come il pentitismo, i sequestri di persona e la microcriminalità.
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