Una storia da seguire con facilità
Una favola frutto della dura esperienza del lager filtrata attraverso la sensibilità e l'ironia di Guareschi. Una storia natalizia con infiniti riferimenti alla realtà. La favola fu scritta dall'autore nel dicembre del 1944 nel lager di Sandbostel, e fu letta agli altri prigionieri in una baracca-teatro la sera della vigilia di Natale da un giovanissimo Gianrico Tedeschi, accompagnato alla fisarmonica da Arturo Coppola. La prima edizione uscì nel dopoguerra, nel 1945, con le illustrazioni dell'autore.
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