Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Durante la Grande Guerra, la "zona proibita" era la striscia di terra immediatamente a ridosso della prima linea, interdetta a chi non facesse parte del personale militare e medico. È qui che venne ammessa Mary Borden, giovane americana vicina ai circoli modernisti della Londra prebellica, che a partire dal 1915 scelse di vivere il conflitto al seguito delle truppe francesi, negli ospedali da campo. Con questa raccolta di raccolnti e liriche, Borden dà voce a una realtà, quella della partecipazione femminile alla guerra, che troppo spesso è rimasta ai margini delle rappresentazioni del primo conflitto mondiale.
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