Una storia da seguire con facilità
Il saggio prende avvio da una divertente intervista immaginaria ad Alessandro Manzoni, relegato in Purgatorio (nel girone dei lussuriosi!), dove deve scontare le pene ideologiche imputategli da una certa critica che nei "Promessi Sposi" vede soltanto una grandiosa sceneggiata di classe. Marchese propone invece una diversa ipotesi ermeneutica, mai presa in considerazione dalla critica apologetica o demolitiva del Manzoni: l'originalità del Manzoni è da ricercarsi nell'area tormentata e problematica dello spiritualismo giansenista, in particolare pascaliano, ed è tramite questa chiave di lettura che vanno visti il romanzo e i suoi personaggi.
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