Una storia da seguire con facilità
Insieme con il paesaggio geografico esiste il paesaggio storico che porta con sé le tracce di un passato scomparso: in questo spazio e sulle orme di Manzoni si muove Giuseppe Torelli nel narrare (pubblicandoli nel 1861, l'anno dell'Italia unita) storia, leggende e testimoni di luoghi emblematici del Piemonte: dalla statua del Sancarlone che domina il lago Maggiore alla Madonna del Sasso, dai castelli storici novaresi alla foresta di Rovasenda, dalla Torino dei Seicento flagellata dalla peste fino all'"idea dell'infinito" del Monte Rosa. Edizione anastatica dell'originale impreziosita da incisioni d'epoca. Presentazione di Giuseppe Zaccaria.
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
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È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.