Ramona voleva sposarsi, ma non ce l'ha fatta. Vittorio desiderava calcare le scene, ma qualcosa glielo ha impedito. Georg ha pagato con la vita il tentativo di smarcarsi dall'influenza del padre. Mr. Roquentin e Fedra portano i segni indelebili di una caduta dalla quale sono riusciti a risollevarsi per riprendere il loro cammino. Un elemento costante si ripete nei racconti dei pazienti ascoltati in questi anni dall'autore: la constatazione inequivocabile che qualcosa si è rotto. Rotto nel senso di interrotto, spezzato, staccato. Diverse sono, da un punto di vista clinico, le conseguenze di tali traumi: chi scivola nell'anoressia-bulimia, chi è colpito da attacchi di panico e disturbi di conversione, chi cade nella dipendenza da sostanze, chi fa il suo ingresso nel mondo buio della depressione. Chi decide di farla finita. Queste espressioni del disagio individuale, oggi estremamente diffuse, possono essere viste come stratagemmi messi in atto dal soggetto per rimediare allo sfilacciarsi del legame sociale. Questo libro cerca, a partire dalle parole di persone sofferenti, di dire qualcosa nel merito di queste forme del disagio contemporaneo, lasciando uno spazio particolare ad un tema che si rivela imprescindibile nella sua attualità: l'angoscia.
EAN
9788882162597
Data pubblicazione
2006 09 05
Lingua
ita
Pagine
184
Tipologia
Libro
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