Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Assalti al cielo è, innanzitutto, un libro sulla memoria, quella della generazione cresciuta negli anni Settanta, stretta tra il bisogno di sperimentare nuovi modelli culturali di vita e l'impossibilità di poterlo fare liberamente. Strutturato per capitoli autonomi, ma collegati da un unico filo conduttore, basato sulle tante reazioni al suicidio di un protagonista di quella stagione, il romanzo privilegia la dimensione emotiva rispetto a quella più propriamente storica e politica che pure, per forza di cose, fa da sfondo alle diverse voci narranti.
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