L’attuale inflazione di immagini ci invita a porci una questione essenziale: da dove deriva la forza delle immagini che ci colpisce, risveglia e inquieta? E come possiamo contemplare e ascoltarne il richiamo? Le immagini (visuali, concettuali, linguistiche, mentali, plastiche, …) hanno un’innegabile potenza ambivalente: possono essere messe a servizio delle ideologie, ma possono anche essere segno che evoca un’unità, una luce, una bellezza che infonde speranza anche in contesti di lacerazione, tenebra, bruttezza. Al cuore di queste pagine vi è un’acuta e profonda rilettura del divieto biblico della rappresentazione che mostra come tale proibizione, finalizzata a preservare la libertà contro l’idolatria, riguardi quelle immagini che ostacolano l’accesso all’invisibile. Al contrario, sta sotto il segno della benedizione ogni immagine che mette sulle tracce di un’assenza e lascia intravedere la relazione con l’invisibile e la trascendenza. Questo richiede uno sforzo notevole di educazione dello sguardo nell’epoca dell’inflazione e della manipolazione delle immagini quale è la nostra. Prefazione di Silvano Petrosino.
EAN
9788882276669
Data pubblicazione
2025 11 11
Lingua
ita
Pagine
89
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
180
Larghezza (mm)
120
Peso (gr)
82
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