Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Per vivere bisogna essere stati guardati almeno una volta, essere stati amati almeno una volta, essere stati portati almeno una volta. Solo dopo, una volta che ti è successo questo dono puoi essere solo. La solitudine non sarà mai più malvagia. Pubblichiamo la traduzione dell’intervista di Marie de Solemne a Christian Bobin, “L’irradiance du dénuement”, apparsa in La grâce de solitude. Marie de Solemne dialogue avec Christian Bobin, Jean-Michel Besnier, Jean-Yves Leloup, Théodore Monod, Dervy, Paris 1998, pp. 15-43.
Per vivere bisogna essere stati guardati almeno una volta, essere stati amati almeno una volta, essere stati portati almeno una volta. Solo dopo, una volta che ti è successo questo dono puoi essere solo. La solitudine non sarà mai più malvagia. Pubblichiamo la traduzione dell’intervista di Marie de Solemne a Christian Bobin, “L’irradiance du dénuement”, apparsa in La grâce de solitude. Marie de Solemne dialogue avec Christian Bobin, Jean-Michel Besnier, Jean-Yves Leloup, Théodore Monod, Dervy, Paris 1998, pp. 15-43.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
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