Una lettura da vivere pagina dopo pagina
I conigli, in genere, non emettono versi. Quando li emettono c'è da preoccuparsi. Di solito urlano, soffiano e rantolano. È proprio un verso, quello che sento io. Se urlano si dice l'urlo della morte, perchè si sentono talmente in pericolo che credono di stare lì lì per morire. È il verso della preda, allora, ma la morte non è la preda, semmai il cacciatore. Vincitore del Premio Nazionale di Narrativa "V. Gentile" XIII edizione.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.