Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Hanan, una giovane intellettuale algerina che vive a Parigi, decide di tornare definitivamente nella sua terra; coinvolta in un attentato all'aeroporto di Algeri, perde le gambe. Avendo i giorni contati, si rifugia ad 'Ayn alHut, la terra dei suoi padri, accanto a La Kenza, l'ava che ha il compito di trasmetterle il tesoro della cultura orale del suo popolo. Hanan trasferisce sulla pagina questo scrigno prezioso e lo affida alla sua omonima cugina che avrà il compito di leggere il suo testamento spirituale nel corso dei funerali.
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