Mistero, tensione e voglia di andare avanti
Parigi. È notte fonda. L'ispettore Schneider aspetta di iniziare il suo turno. Il blues in sottofondo viene interrotto dallo squillo del telefono. Da uno dei locali della notte parigina, un collega lo riporta alla quotidianità: il cadavere di un pezzo grosso, un nuovo omicidio, una nuova indagine. Ma l'indagine, la descrizione del meccanismo poliziesco, non sono che il pretesto per l'autore per raccontare la storia di una vendetta e per dipingere il ritratto di un uomo perduto, la cui vita è diventata un lungo suicidio.
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