Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Erolzheim, Alta Svevia. È il 1942. Dopo la morte del padre con cui si chiude "Prima di tutti i secoli", primo volume dell'autobiografia, un Johannes ormai tredicenne affronta le conseguenze della guerra. Con una voce che si fa più "adulta" rispetto a quella della sua "storia di un'infanzia", ma che rimane immediata e decisamente "esilarante", Johannes Hösle ci presenta la Germania degli anni Quaranta in un affresco che il punto di vista interno rende, per il lettore italiano, affascinante.
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