Il volume è una chiarificazione necessaria non solo, né tanto, per ricostruire la memoria di un evento storico fondante del Paese restituendo, dopo settant'anni, un nome ed un volto ai Costituenti di una regione del Mezzogiorno, ma soprattutto perché apre una finestra su un aspetto affatto indagato della storia del Paese. Per molteplici ragioni non è stata mai tentata un'analisi del processo che, tra Liberazione e Costituente, travasò monarchici, ex fascisti, intellettualità compromessa con il regime e larga parte della borghesia agraria meridionale nelle istituzioni repubblicane. L'inquinamento delle istituzioni democratiche fu possibile per la mediazione, la tolleranza, con cui i valori della Resistenza furono livellati tanto in basso da consentire l'ingresso nell'Assemblea Costituente di fanatici monarchici ed ex fascisti. Ricostruire la memoria di quegli eventi potrebbe servire non tanto a comprendere il camaleontismo politico di chi tenta di riposizionarsi nella nuova realtà del Paese, quanto a tracciare la linea lunga della presenza politica inadeguata espressa da questo territorio che è, ancora oggi, causa prima del degrado in cui versa il Mezzogiorno.
EAN
9788882380700
Data pubblicazione
2018 06 28
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
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