Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Quando viaggio in treno o in aereo, spero sempre mi venga assegnato il posto accanto al finestrino. Amo guardare fuori, scrutare i tetti delle case susseguirsi, i laghi e le montagne alternarsi. Osservato da quella prospettiva il mondo è meraviglioso, libero da confini o barriere: le sole differenze sono dettate dalle molteplici sfumature dei colori che sembrano sovrapporsi… Da tale considerazione nasce la scelta di dare al libro il titolo "Lato finestrino", che evoca altresì il concetto del viaggio, metafora della vita stessa.
Quando viaggio in treno o in aereo, spero sempre mi venga assegnato il posto accanto al finestrino. Amo guardare fuori, scrutare i tetti delle case susseguirsi, i laghi e le montagne alternarsi. Osservato da quella prospettiva il mondo è meraviglioso, libero da confini o barriere: le sole differenze sono dettate dalle molteplici sfumature dei colori che sembrano sovrapporsi… Da tale considerazione nasce la scelta di dare al libro il titolo "Lato finestrino", che evoca altresì il concetto del viaggio, metafora della vita stessa.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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