Una storia da seguire con facilità
Il viaggio di Stolberg, pubblicato in Germania nel 1794, è l'opera ambiziosa di un esponente della nobiltà innamorato dell'arte classica, ma anche nell'arte, e nella natura che l'ha ispirata, vede il segno della presenza divina: In questo senso Stolberg ci appare come un illuminista atipico, tutto permeato di una religiosità cristiana che lo porterà, pochi anni dopo il viaggio, a convertirsi al Cattolicesimo. Una scelta sofferta, molto criticata dai suoi contemporanei e rara in un tedesco del Nord di origine danese.
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