La "Biblioteca di Cultura Mediterranea" vede l'uscita del suo sedicesimo volume in formato accresciuto per l'occasione della pubblicazione di un epistolario inedito di Verga ai nipoti, dal 1900 al 1918. Si tratta di un recente, importante acquisto che è venuto ad arricchire il fondo verghiano della Biblioteca Regionale Universitaria di Catania, e che il curatore Giuseppe Sorbello ha corredato di un ricchissimo apparato di note, rimandi, riferimenti, e di un saggio introduttivo. Il tutto contribuisce, con le lettere, naturalmente, a meglio far luce sull'ultimo periodo della vita e dell'attività di Verga. Le lettere scritte ai nipoti si inseriscono in quel periodo del cosiddetto "silenzio" verghiano in cui la parabola letteraria ed esistenziale del maturo scrittore si incrocia con le parole affettuose, i rimproveri, i nuovi doveri verso i nipoti, rimasti orfani di entrambi i genitori: brani di biografia che vengono qui proposti e ricostruiti tramite 134 documenti inediti, di cui 115 autografi, tra lettere, cartoline e biglietti. Una vita condotta sullo sfondo della Catania belle époque (di cui si danno alcuni cenni storici), interrotta solo dai viaggi in Italia, o dalle vacanze in Svizzera con l'amata Dina, e in cui lo scrittore veste i panni del turista, con guida e macchina fotografica al seguito.
EAN
9788882435158
Data pubblicazione
2020 12 30
Lingua
ita
Pagine
334
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
235
Larghezza (mm)
170
Spessore (mm)
23
Peso (gr)
590
Come si presenta questo libro
Attività semplici da fare e condividere
Qui il valore è nella partecipazione: attività, gioco guidato e ingresso molto semplice aiutano a rendere il libro immediato.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e bambini piccoli, con un tono illustrato e facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per momenti da fare insieme
Funziona bene in contesti in cui si cerca coinvolgimento immediato, facilità d’uso e possibilità di fare insieme qualcosa di concreto.