Le 127 lettere che costituiscono il corpus di questa raccolta comprendono 54 missive del letterato piacentino Lodovico Domenichi (15151564), 10 delle quali si pubblicano ora per la prima volta, e 73 a lui dirette da amici, collaboratori, conoscenti e perfino semplici ammiratori. Varie le tipologie documentate. Se tra le lettere del poligrafo piacentino (come si amava dire una volta, con ingiusta diminutio) prevalgono quelle a carattere privato scritte ad altri letterati, non mancano le lettere inviate a principi e notabili laici ed ecclesiastici, incunaboli di spirituali, polizzini a illustri sconosciuti. È curioso che tra le lettere sopravvissute del Domenichi difensore delle donne non ne compaia alcuna spedita a un destinatario femminile. Tra quelle a lui indirizzate spiccano i nuclei di lettere stampate tra le Lettere dell'Aretino, nel Nuovo libro di Lettere 1544 e soprattutto 1545, nelle varie compilazioni del Doni e in diverse altre raccolte epistolari (Brunetto, Contile, Martelli, Tolomei); tanto che le inedite si riducono a 14 pezzi. La presentazione in un'unica sequenza della partita doppia superstite consente di riaccostare immediatamente i disiecta membra del carteggio riproponendone la coreferenzialità tanto caratteristica del genere epistolare. Innumerevoli le notizie di interesse per la storia letteraria, linguistica, della tipografia e perfino del costume del XVI secolo.
EAN
9788882474799
Data pubblicazione
2022 11 03
Lingua
ita
Pagine
332
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
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