Antonia Pozzi è il caso letterario al femminile più sconcertante della letteratura italiana del primo Novecento. La sua produzione poetica in vita non riscuote alcuna considerazione ed è interamente pubblicata postuma. Nella sua prefazione alla silloge del '48, dieci anni dopo il suicidio, Montale parla del suo canzoniere come di un diario in versi. Si tratta in realtà di una delle testimonianze più cospicue e coerenti della poesia "lirica" del secolo, caratterizzata da una limpidezza di tocco e da un nitore d'immagine che non hanno eguali. Il valore dell'opera di Antonia Pozzi è stato riconosciuto solo negli anni Ottanta, quando si è finalmente ricostruita l'integrità di suoi molti testi. Nel centenario della nascita, questo volume rappresenta l'opera più completa ed esaustiva mai pubblicata, e comprende le poesie e le prose più significative, nonché le pagine più importanti dell'epistolario, corredate da un pregevole apparato di note filologiche, a cura di due dei maggiori studiosi della poetessa milanese. A completare il volume, la riproposizione di "In riva alla vita", biografia della poetessa già pubblicata da Alessandra Cenni per i tipi Rizzoli nel 2002.
EAN
9788882482749
Data pubblicazione
2013 03 11
Lingua
ita
Pagine
805
Tipologia
Libro rilegato
Peso (gr)
800
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto supporto allo studio, studiare con guida e studiare con continuità.
Perché può piacerti
e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.