Il sogno è tutto ciò che vogliamo, terza parte delle opere teatrali del giornalista, scrittore, intellettuale siciliano ucciso da Cosa nostra nel 1984. Il volume, non meno ricco dei precedenti, si compone di testi mai andati in scena, seppur completi in ogni loro forma, e rappresenta un’ulteriore conferma di ciò che si pone alla base del pensiero e dell’azione di Fava: la ricerca della verità. Spaziando dal grottesco al drammatico, dalla commedia alla tragedia, dal basso all’aulico della lingua italiana e siciliana, in una “polifonia” linguistica a sostegno del gusto per l’iperbole cui l’autore, sin dalle prime opere, ha abituato il lettore spettatore, ancora una volta i personaggi fuoriescono dalla sua immaginazione per farsi emblemi di uomini sospesi nel tempo, materia viva sradicata da terre riconoscibili, per quell’osservazione profonda, instancabile, dei comportamenti umani, fondamento del suo lavoro di cronista. Un’indagine, quella che Fava compie con il teatro, che si fa storica, sociale, finanche antropologica, e che persegue, senza alcun compromesso, nel giornalismo come nelle arti, quale diretta espressione di un’innata incorruttibilità morale.
EAN
9788882485818
Data pubblicazione
2025 11 17
Lingua
ita
Pagine
334
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
195
Larghezza (mm)
125
Spessore (mm)
25
Peso (gr)
400
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Il sogno è tutto ciò che vogliamo. Tutto il teatro. Vol. 3—