Una storia da seguire con facilità
Settantasette sonetti in un piemontese complesso e creativo, una lingua di poesia, parlata e insieme libresca. Una poesia introspettiva e quotidiana, in cui si affronta la vita, con le sue pene e i suoi interrogativi, in cui si ritorna ai giorni dell'infanzia contadina, al paesaggio delle vigne monferrine e delle risaie vercellesi, in cui si interroga sul senso del fare poesia. E la poesia di Tesio è inseparabile dal piemontese, è un legame profondo, ancestrale, con una civiltà, con un'etnia, è una madeleine che riconduce alla verità su noi stessi.
Dentro trovi soprattutto fare insieme.
Può funzionare bene per studenti e bambini, con un tono tecnico.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.