Una lettura da vivere pagina dopo pagina
La lingua toscana medievale rinasce per raccontare la straordinaria storia di una donna: Catherina, che diventerà Santa Caterina da Siena. Sergio Galluzzi, già professore presso l'Università di Siena, ha composto infatti un imponente poema nella lingua parlata a Siena nel Trecento, per narrare la vicenda umana e personale di Caterina. Si tratta di 7730 versi in terzine a rima incatenata, le rime dantesche, ed in lingua "vulgare toscana", in una veste tipografica arricchita da schizzi e fogli preparatori di Francesco Vanni.
La lingua toscana medievale rinasce per raccontare la straordinaria storia di una donna: Catherina, che diventerà Santa Caterina da Siena. Sergio Galluzzi, già professore presso l'Università di Siena, ha composto infatti un imponente poema nella lingua parlata a Siena nel Trecento, per narrare la vicenda umana e personale di Caterina. Si tratta di 7730 versi in terzine a rima incatenata, le rime dantesche, ed in lingua "vulgare toscana", in una veste tipografica arricchita da schizzi e fogli preparatori di Francesco Vanni.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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