Una storia da seguire con facilità
Nel libro precedente l'autrice aveva raccontato come era riuscita a fuggire avventurosamente dall'Iran, in compagnia della figlia Mathob, dopo essere stata praticamente tenuta prigioniera dal marito, un esaltato integralista mussulmano. Da allora la Mahmoody si è dedicata anima e corpo ai problemi dei bambini rapiti dai coniugi e ha incontrato numerosi padri e madri che si trovano in questa situazione. Ecco le loro storie, drammatiche e a volte strazianti.
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