Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Praga 1600. A capo della città regna Rudolph II, folle, pieno di manie e ipocondriaco oltre ogni dire. Non c'è fine a ciò che desidera e ora ha deciso che non vuole morire. Per questo si rivolge a due alchimisti britannici che gravitano intorno alla sua corte, imponendo loro la realizzazione di un elisir della vita eterna, pena la morte. E mentre i due cercano la formula, tentando di guadagnare tempo per salvarsi la vita, il ghetto ebraico di Praga conosce settimane di grande tensione. Giocando tra la ricostruzione storica e il volo della fantasia, l'autrice tesse un arazzo che unisce emozioni, scienza e magia, misticismo e superstizioni.
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