L'autobiografia di Thomas Platter segna l'inizio della letteratura svizzera di lingua tedesca, un secolo e mezzo prima di Albrecht von Haller, ed è nello stesso tempo un'opera di straordinario valore storico e documentario, perché è il resoconto del percorso umano e intellettuale di un personaggio davvero unico nella storia culturale e letteraria elvetica. Nato tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento tra le montagne del Vallese, in una zona estremamente remota e in un ambiente non meno arretrato, lontanissimo dai grandi centri culturali dell'epoca, Thomas Platter si distinse fin da subito per le doti di acume e intelligenza, ma fu costretto a trascorrere tutta l'infanzia e parte dell'adolescenza come pastore di capre e in seguito come studente girovago, soprattutto in Germania. Il suo desiderio di conoscenza e di sapere trovò poi pieno compimento, prima a Zurigo e infine a Basilea, e Platter diventò una delle figure più importanti e significative della Riforma e dell'Umanesimo, sia come insegnante di lingue antiche che come stampatore e direttore scolastico. La traduzione proposta in questo volume si basa per la prima volta sulla trascrizione del manoscritto originale in alto-tedesco protomoderno. Introduzione di Hugo Loetscher.
EAN
9788882815356
Data pubblicazione
2021 05 01
Lingua
ita
Pagine
176
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
125
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e bambini, con un tono illustrato e narrativo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.