Mistero, tensione e voglia di andare avanti
Sulla vita amorosa di Leonardo da Vinci poco si è scritto eccettuati l’indagine psico-analitica di Sigmund Freud uscita nel 1910, in parte basata su di un’interpretazione errata di un ricordo del Maestro, nonché alcuni saggi novecenteschi di Giuseppina Fumagalli e Carlo Pedretti. L’autore ha cercato di ricostruire basandosi su due note dello stesso Leonardo, un epigramma latino forse del Tebaldeo, una lettera e due sonetti di Nicolò da Correggio, una vicenda passionale che ebbe protagonisti l’artista e un suo ritratto di cortigiana, durante la prima permanenza a Milano alla Corte di Ludovico il Moro.
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