Arancione vendemmia
È tutto al suo posto, pensò Patrizio rivolgendo lo sguardo al disordinato dedalo di viuzze che accerchiava la piazza. Sentiva il bisogno di convincersi che, malgrado la chiusura dell’ufficio postale, il suo piccolo paese non sarebbe mai cambiato. Da lassù poteva combattere tutte le sue inquietudini, controllando l’intero paesino come il Leviatano che veglia severo sul proprio regno.” Dopo una vita passata a lavorare presso l’ufficio postale del suo paesino, per Patrizio Zeni è giunto il momento di godersi la meritata pensione. Ma a poche settimane da questo traguardo il postino riceve una notizia che lo sconvolge: al termine del suo mandato l’ufficio postale verrà chiuso per sempre. Questa sarà però solo la prima di svariate chiusure che travolgeranno il paesino nei mesi successivi, durante i quali Patrizio si accorgerà anche di soffrire di una inspiegabile cecità selettiva. Ci sarà un nesso tra questi due fenomeni apparentemente slegati tra loro? http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/882/815/9788882815714p.jpg 20211105111601 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/882/815/9788882815714g.jpg 20211105111601 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/882/815/9788882815714.500.jpg 20211105111600 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/882/815/9788882815714.1000.jpg 20211105111558 6428949 9788882815721 Informazioni Editoriali 00 BC 160 Ortelli, Tiziana Nel frattempo Nel frattempo ita 20210901 20200753 Armando Dadò Editore 04 18.50 ASSOLTA 102896 La libellula FV 3MPB «Non lo facciamo tutti, aspettare la morte?», replicò l’uomo in tono gentile. «Fa parte di noi nell’istante in cui nasciamo. C’è chi se ne rende conto e chi no e a lei non importa. Arriva in ogni caso. A noi rimane l’intervallo in mezzo, quello che facciamo nel frattempo». Biasca, 1900. Leontina, giovane vedova, si prende cura della pensione degli operai che lavorano alla cava della famiglia Degliorto, alla quale appartiene Alessandro, il marito defunto. Dall’altra parte della strada sorge la villa padronale, gestita con mano ferma da Teresa e nella quale due giovani donne, la nuora Caterina e la serva Lorenzina, si spartiscono loro malgrado le attenzioni del figlio maggiore. Il giorno dell’eclissi il borgo è riunito in attesa dell’evento quando un’enorme esplosione squarcia il cielo e congela lo scorrere del tempo. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/882/815/9788882815721p.jpg 20211105114028 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/882/815/9788882815721g.jpg 20211105114028 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/882/815/9788882815721.500.jpg 20211105114027 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/882/815/9788882815721.1000.jpg 20211105114025 6741156 9788882815738 Informazioni Editoriali 00 BC 456 Caprez, Christina Soldini, Gabriella La pastora protestante. Vita di Greti Caprez-Roffler (1906-1994) La pastora protestante. Vita di Greti Caprez-Roffler (1906-1994) ita 20230705 20200753 Armando Dadò Editore 04 23.50 ASSOLTA 102896 La libellula DNBH QRMB3 1DFH Caprez-Roffler, Greti È il 13 settembre 1931 e siamo nei Grigioni, nella regione del Prettigovia. Quel giorno, nel villaggio di montagna di Furna, si prende una decisione mai presa prima di allora da nessun altro comune in Svizzera. Infatti i parrocchiani scelgono come parroco una donna, Greti Caprez-Roffler, di 25 anni, teologa, sposata e mamma. Ne nascono uno scandalo che troverà eco anche in Germania e un diritto che verrà riconosciuto solo decenni dopo. Dopo la sua morte, la nipote Christina Caprez ha ripercorso la vita della nonna, la prima pastora svizzera. Il suo racconto ci fa scoprire la straordinaria storia di emancipazione di una donna che con coraggio e tenacia ha tenuto fede alla sua vocazione, senza per questo rinunciare ad essere moglie e madre. Greti Caprez ha perseguito l’emancipazione di maschi e femmine, introducendo ad esempio l’uso dei pantaloni da sci per le ragazze, insegnando ai propri figli a lavorare a maglia, parlando apertamente della sessualità femminile, sostenendo gli studi teologici del marito e condividendo poi con lui la funzione di parroco, molto prima che esistesse il concetto di partenariato. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/882/815/9788882815738p.jpg 20230706194511 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/882/815/9788882815738g.jpg 20230706194511 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/882/815/9788882815738.500.jpg 20230706194511 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/882/815/9788882815738.1000.jpg 20230706194511 6598395 9788882815745 Informazioni Editoriali 00 BC 120 Jacot-Descombes, Andrea Lorenzetti, Nicola Cünta ti che cünti mi. Leggende della Svizzera italiana Cünta ti che cünti mi. Leggende della Svizzera italiana ita 20221201 20200753 Armando Dadò Editore 04 21.00 ASSOLTA YFJ YFU YNM 5AG 1DFH C’era una volta la Svizzera italiana, con il suo tesoro di leggende e racconti. C’era una volta un raccontastorie ansioso di portare questo tesoro alle orecchie di tutti, ma in special modo del pubblico giovane. C’era una volta un illustratore con la mente piena di bellissimi disegni adatti proprio a completare queste storie. Grazie all’incontro dei tre, oggi c’è questo libro! Un mosaico colorato e variegato che vuole permettere anche ai più piccoli di scoprire un altro modo di vedere il nostro territorio e la sua storia. Età di lettura: da 6 anni. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/882/815/9788882815745p.jpg 20221214165855 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/882/815/9788882815745g.jpg 20221214165855 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/882/815/9788882815745.500.jpg 20221214165855 6428950 9788882815752 Informazioni Editoriali 00 BB 600 Baranzini, Mauro;Montorfani, Pietro L'Università della Svizzera italiana. Nascita di un ateneo alla fine del secondo millennio L' Università della Svizzera italiana. Nascita di un ateneo alla fine del secondo millennio ita 20211101 20200753 Armando Dadò Editore 04 29.00 ASSOLTA 15275 L'officina NHTB JNM 1DFH 3MN 3MP 3MRB Svizzera Università-Storia Questo volume ricostruisce tutti gli sforzi fatti sin dall’inizio dell’Ottocento per assicurare un’università alla Svizzera italiana. Tra i tentativi più conosciuti quello non realizzato dell’Accademia di Stefano Franscini, approvato dal Gran Consiglio nel 1844, e il CUSI caduto in votazione popolare nel 1986. Per avere finalmente un’università bisogna aspettare il 1995, quando dapprima il Consiglio Comunale di Lugano e poi il Gran Consiglio ticinese votarono la creazione della Fondazione per le Facoltà di Lugano e la Legge cantonale sull’Università della Svizzera italiana. Il Ticino fu in seguito riconosciuto cantone universitario dalla Confederazione nell’anno 2000. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/882/815/9788882815752p.jpg 20211105114028 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/882/815/9788882815752g.jpg 20211105114028 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/882/815/9788882815752.500.jpg 20211105114027 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/882/815/9788882815752.1000.jpg 20211105114025 6922666 9788882815769 Informazioni Editoriali 00 BC 260 220 144 02 Provenzale, Veronica Corrispondenze. Italo Valenti e i sodalizi artistici fra Vicenza e Locarno Corrispondenze. Italo Valenti e i sodalizi artistici fra Vicenza e Locarno ita 20240509 20200753 Armando Dadò Editore 04 24.00 ASSOLTA AGA AFC AGB AGC Valenti, Italo La mostra Corrispondenze. Italo Valenti e i sodalizi artistici fra Vicenza e Locarno", frutto di una felice collaborazione con l’Archivio Italo Valenti di Mendrisio, si propone di approfondire e presentare al pubblico i significativi legami artistici tra la città di Vicenza degli anni 1930-50 e la Locarno del trentennio successivo. Il filo conduttore è dato dal percorso personale e artistico di Italo Valenti, il quale ha vissuto e lavorato in entrambe le città, beneficiando dei legami di amicizia ivi stabiliti, prima in giovinezza e poi in età più matura. Questa esposizione a Locarno rappresenta un’opportunità unica per presentare le interazioni tra la scena artistica vicentina e quella della Svizzera italiana, aprendo nuove prospettive storico-artistiche, in particolare sui legami tra le avanguardie al nord e al sud delle Alpi. Se la presenza delle avanguardie nordiche nel Locarnese è un tema noto e ampiamente studiato, i legami artistici con la vicina Italia rimangono poco esplorati, nonostante la loro cruciale importanza nel comprendere i complessi rapporti tra la Svizzera italiana e l’Italia nei decenni centrali del XX secolo.
EAN
9788882815714
Data pubblicazione
2021 11 01
Lingua
ita
Pagine
198
Tipologia
Libro in brossura
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per studenti e chi ama le storie di personaggi, con un tono illustrato e narrativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Product Information
Shipping & Returns
Shipping & Returns