Una storia da seguire con facilità
Sono raccolte e commentate in questo volumetto le lettere che il Riva inviò, tra il 1752 e il 1765, al conte Francesco Brembati, figura di spicco nella Bergamo dell’epoca. Un piccolo ma prezioso epistolario, in cui si dispiega l’avventura intellettuale del padre somasco, ma anche il panorama di spazi e tempi in cui essa si svolse: una radiografia che anche in aere minori come quella luganese poté tessere i suoi momenti di splendore.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.