Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un libro scritto con la voce di una bambina di dieci anni che cresce nella campagna giurassiana, osservando il mondo degli adulti e trovando conforto nella solitudine e nel silenzio della natura. Quando il papà perde il lavoro, “la petite” si accorge che i principi e i codici con i quali sta crescendo vacillano improvvisamente. Un libro un po’ ribelle, come la sua autrice, che ha preferito scrivere senza virgole, anche “perché le virgole separano”.
Dentro trovi soprattutto viaggio, luoghi e natura.
Può funzionare bene per viaggiatori curiosi e chi ama esplorare, con un tono evocativo e informativo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.