Fino a cinquant'anni fa nella maggioranza delle case di Camorino si parlava in prevalenza il dialetto. Era la lingua d'uso della quotidianità domestica, degli affetti, della comunicazione sociale. Oggi quella realtà concreta è praticamente scomparsa in modo irreversibile, e prendere atto di questo fenomeno non implica necessariamente esprimere giudizi di merito, per altro inutili perché privi di senso costruttivo. Semmai esso deve stimolare una riflessione culturale sull'opportunità della conservazione almeno della memoria di quel che è stato. Nella convinzione che uno sforzo in tal senso valga la pena farlo, in questo libro vengono raccolti (dunque per molti versi tramandati) una serie di vocaboli, modi di dire e proverbi che fino a qualche decennio fa erano abitualmente sulla bocca degli abitanti di Camorino e che ora anche gli anziani stentano a ricordare e comprendere. Si tratta di un piccolo lavoro indirizzato ai giovani, perché il loro presente presuppone anche il nostro passato.
EAN
9788882817206
Data pubblicazione
2025 01 01
Lingua
ita
Pagine
152
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
170
Larghezza (mm)
240
Spessore (mm)
12
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €21.00
A strèpp e bucún. Vocaboli, modi di dire e proverbi nel dialetto di Camorino—