Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Eugene Davidson presenta un'attenta analisi, caso per caso, dei ventidue imputati di Noromberga. Secondo Davidson il processo è riuscito a fare ciò che si suppone ogni nazione legale debba fare: ha cioè convinto perfino il colpevole che il verdetto contro di lui era giusto. Dal punto di vista legale le decisioni prese dal tribunale militare internazionale di Norimberga non sono certo ineccepibili, ma rappresentano comunque il primo tentativo di mettere sotto accusa chi, forte del proprio potere, si è macchiato di crimini contro l'umanità, nonché una testimonianza storica di enorme portata, da preservare debitamente per le generazioni future.
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