Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Donne valorose e straordinarie, le portatrici carniche sono le eroine di questo romanzo carico di forti sentimenti in cui ragazze giovanissime arrivano in prima linea con il carico di munizioni sulle spalle per rifornire e, spesso soccorrere, i tanti figli italiani che si sono immolati per la patria. Ovunque dolore e disperazione, odio e indifferenza, morti e feriti ma anche tanto amore come quello sbocciato in mezzo alle trincee tra una portatrice di nome Sciulin e un bersagliere siciliano di nome Tano, il cui più bel sogno è sempre stato quello di poterle un giorno riempire la gerla di fiori, fiori della sua terra, fiori d'arancio.
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