Jazz e fascismo. Dalla nascita della radio a Gorni Kramer

Autore/i: Luca Cerchiari

Editore: L'Epos

Collana: I suoni del mondo (4)

Jazz e fascismo hanno avuto, in Italia, un rapporto contraddittorio. Nati piú o meno negli stessi anni, i due fenomeni sono accomunati dall'affermazione di una medesima cultura del corpo: l'energia e la forza, capaci di mettere in crisi principi culturali e politici accreditati. Il fascismo, tuttavia, ha "ufficialmente" manifestato una profonda avversione nei confronti della musica afro-americana che ha colpito con leggi e divieti sempre piú rigidi. Paradossalmente, però, è proprio nella fase di massima repressione che il jazz, grazie ad una programmazione radiofonica attenta e alla circolazione dei nuovi dischi, ha raggiunto il culmine del successo, proponendo una propria dimensione nazionale di fantasia e spettacolarità.

EAN

9788883022258

Data pubblicazione

2003 11 01

Lingua

ita

Pagine

192

Tipologia

Libro in brossura

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