Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il volume rappresenta le considerazioni sull'esito spettacolare di quella "teoria della complessità" che è dilagata dopo la catastrofe delle Twin Towers investendo scienze, filosofie, sociologie, psicologie e arti. Filosofi come Baudrillard e Derrida, architetti telematici come Frank Gehr e Daniel Liebeskind, cyber-artisti come Tony Oursler e Matthew Barney, performer del corpo e della tecnologia come Laurie Anderson, Orlan e Stelarc appaiono come nuovi "cavalieri del caos", in una megalopoli complessa e interattiva, in cui l'iconologia classica appare destrutturata.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per professionisti e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono tecnico e argomentativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.