Il diritto vivente è il diritto che, non formulato in proposizioni giuridiche, regola tuttavia la vita sociale, così Eugen Ehrilich tratteggiando, nel 1913, "I fondamenti di sociologia del diritto". Ripercorrendo lo sviluppo delle prospettive antiformaliste presenti nella cultura giuridica italiana del Novecento, dall'idealismo all'ermeneutica giuridica, da certe interpretazioni della giurisprudenza costituzionale alla scuola dell'esperienza giuridica, si giunge sino alla concezione del diritto mite; si ritiene di dover vagliare tali elaborazioni, che, sia pur con intenti ed esiti differenti, ritrovano un punto comune nella negazione dell'esclusività dell'attività legislativa nella produzione del diritto, alla luce di alcuni attuali orientamenti giurisprudenziali, al fine di riconoscere nel diritto vivente il reale momento di ordinamento giuridico della società, riconfermando, anche attraverso l'identità concettuale fra interpretatio e iurisprudentia, l'essere l'attività giurisprudenziale il fondamento ultimo della positività del diritto.
EAN
9788883033513
Data pubblicazione
2012 10 01
Lingua
ita
Pagine
216
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Gioco, attività e coinvolgimento immediato
Qui il valore è nella partecipazione: attività, gioco guidato e ingresso molto semplice aiutano a rendere il libro immediato.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e bambini piccoli, con un tono illustrato e facile e un approccio molto facile.
Ideale per
Ideale per momenti da fare insieme
Funziona bene in contesti in cui si cerca coinvolgimento immediato, facilità d’uso e possibilità di fare insieme qualcosa di concreto.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €17.00
Interpretazione ed esperienza giuridica. Sull'interpretazione creativa nella società pluralista—