Una lettura da vivere pagina dopo pagina
«Il 29 agosto 1862, Giuseppe Garibaldi veniva ferito al piede destro da un proiettile di carabina dei bersaglieri, in Aspromonte. I particolari relativi a questo avvenimento ed al successivo decorso della ferita sono affidati a una ricca documentazione, che comprende sia le varie relazioni mediche redatte dai numerosi professionisti che visitarono il Generale, sia gli articoli, scientifici e non, apparsi sulla stampa nazionale ed internazionale. Rivestono un particolare interesse, da questo punto di vista, le lettere conservate sia nell'epistolario di Francesco Rizzoli (1809-1880), sia in quello di Ferdinando Zannetti».
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