Una storia da seguire con facilità
L’invetriata / La sera fumosa d’estate / Dall’alta invetriata mesce chiarori nell’ombra / E mi lascia nel cuore un suggello ardente. / Ma chi ha (sul terrazzo sul fiume si accende una lampada) chi ha / A la Madonnina del Ponte chi è chi è che ha acceso la lampada? — c’è / Nella stanza un odor di putredine: c’è / Nella stanza una piaga rossa languente. / Le stelle sono bottoni di madreperla e la sera si veste di velluto: / E tremola la sera fatua: è fatua la sera e tremola ma c’è / Nel cuore della sera c’è, / Sempre una piaga rossa languente. (Dino Campana)
L’invetriata / La sera fumosa d’estate / Dall’alta invetriata mesce chiarori nell’ombra / E mi lascia nel cuore un suggello ardente. / Ma chi ha (sul terrazzo sul fiume si accende una lampada) chi ha / A la Madonnina del Ponte chi è chi è che ha acceso la lampada? — c’è / Nella stanza un odor di putredine: c’è / Nella stanza una piaga rossa languente. / Le stelle sono bottoni di madreperla e la sera si veste di velluto: / E tremola la sera fatua: è fatua la sera e tremola ma c’è / Nel cuore della sera c’è, / Sempre una piaga rossa languente. (Dino Campana)
, con un tono facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.