Una storia da seguire con facilità
Le prose che Parise pubblicava sotto il titolo di "Lontano" sono brevi racconti o piccoli reportage nei quali particolari momenti della vita passata dell'autore si riaccendono come lampi improvvisi. Ecco, per esempio, l'incontro con una fragile Marylin Monroe, la quale, paragonata a una libellula, emanava un odore molto particolare, qualcosa tra lo zolfo e una capretta di latte. Ed ecco Fidel Castro, incontrato a Cuba, descritto come un fratone barocco, un misto di Fellini e Mussolini.
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