Roma è una bella donna dal volto sporco. È la magnificenza dei suoi monumenti circondata dalla miseria dei rifiuti che si mangiano le strade. È l'eleganza del suo centro storico sfregiata dalle scritte e offesa dal degrado. È tutto e il suo contrario: la generosità di chi ogni giorno si batte per aiutare i più deboli e la meschinità di chi parcheggia il Suv nel posto riservato ai disabili o di chi si arricchisce su immigrati e sanità. Una città che non si capisce bene da che parte penda. Davide Desario - osservatore puntiglioso, a tratti spietato, più spesso comprensivo - settimana dopo settimana racconta con ironia e coraggio tutto questo nella rubrica "Senza Rete" de "Il Messaggero", sfruttando l'assist di un tweet o di un messaggio su Facebook catturato in Rete. E di lì, ragionando sull'incanto di un tramonto romano - e certo un tramonto romano non sarà mai banale -, ma anche sulla resa di una città che sembra tanto orgogliosa della grande bellezza che i secoli le hanno regalato da non accorgersi della decadenza che la sta assediando, passa in rassegna vizi e virtù della Capitale e di chi ci vive. Così nasce questo libro. Un libro da leggere senza pause, che scandisce con piccole storie la grande storia di Roma degli ultimi anni. Introduzione di Virman Cusenza.
EAN
9788883092763
Data pubblicazione
2015 03 18
Lingua
ita
Pagine
120
Tipologia
Libro in brossura
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#RomaBarzotta. Cronache di una città sempre a metà—